Avevo già in mente un articolo da postare, sull'ultimo giorno di scuola, avevo già quasi in mente cosa dire, perchè immaginavo già, invece.
Ne ho vissuti tanti di ultimi giorni, tanti, più di uno, abbastanza diciamo.
Sono finora stati molto belli, carico di nostalgia e felicità.
Ultimo giorno di set, durissimo al limite della commozione, ultimi giorni di diversi lavori, felice come una pasqua, con la musica sparata, in capo al mondo.
L'ultimo giorno di scuola, sempre speciale, felicità tra fine svegliarsi presto e inizio vacanza, il poter guardae indietro e vedere già un pò di strada fatta, con soddisfazione per il bello e il cattivo tempo che uno ha passato.
C'è anche sempre quel pò di tristezza, che uno pensa ai compagni o alle persone che forse non rivedrà più o rivedrà molto raramente.
Oggi no, è stato tutto diverso, un giorno come gli altri, mi hanno rubato perfino l'ultimo giorno di scuola.
Prima di tutto non c'era nessuno, tra professori o compagni, che avrei proprio voluto salutare, no anzi, quindi niente mini dispiacere.
Secondo mi sembra di non aver mai iniziato, mi guardo indierto e vedo solo giorni passati.
Ho pagato un prezzo.
Penso di aver pagato il prezzo per le cose che ho imparato.
Costa caro imparare, e io ho anche imparato un sacco, e ho pagato forse di più, si, di certo.
Ho imparato cose fantastiche, pagandole.
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