lunedì 20 luglio 2009

Poi anche la fine della scuola...

Ormai son 15 anni che vado a scuola, fosse stato lavoro sarei già quasi in pensione, 15 anni di inizi 15 anni di fine anni scolastici.

All'università è un pò diverso, si inizia dopo e si finisce dopo, a Luglio, così ti puoi trovare a rischiare di dare un orale il 17 Luglio alle ore 11.00 del mattino con 34 gradi in giro per Torino, la gente in quelle ore ci si laurea, il caldo non aiuta il cervello, per nulla, ne nelle risposte, ne nelle domande, ne nelle decisioni.

E' stata la fine di un percorso diviso nettamente a metà, in Spagna e in Italia.

E' sempre divertente fare bilanci, non ho voglia di farne.

Il primo anno ho scoperto che i casi della vita sono imperscrutabili, il secondo anno che non so ancora cosa ho scoperto.

Entravo in un palazzone, di perfetta architettura franchista, il 5 Ottobre 2008 e uscivo da un palazzone detto "Nuovo", di perfetta architettura di merda, il 17 Luglio 2009.

Come sempre quando inizio a scrivere perdo di mente le cose che voglio dire, quindi scrivo ciò che ho in testa mentre batto i tasti.

La sensazione principe che mi rimane in testa è, sono fortunato, sono stato fortunato, in fin dei conti, in generale, in somma, in toto, ecc...

Lo studio, mi è rimasto in testa questo, lo scopo di 15 anni di non lavoro, e più continuo a studiare più mi sembra che accresca la mole delle cose da sapere, più si scopre più è grande la voglia di sapere, fare sperimentare, guardare, leggere.

In un campo nuovo, quasi tutto è da scoprire e le possibilità è bello crearle, dove ancora non si è incasellati e quindi, crearle è possibile.

Sapere, fame di sapere, se non fosse per date fissate in cui uno deve sapere le cose sarebbe ancora più fantastico, vivere da mantenuto ricercatore senza scadenza sul calendario, ma solo con studio di cose nuove, per arrivare a creazione di altro, la mente si allarga, a sempre più cose.

Questo mi è rimasto, l'ho imparato con gli anni, che il mestiere di studiare è il più gratificante se uno riesce a riconoscere i frutti che uno ha dentro di se.

In un anno ho messo il naso in cose che mai avrei immaginato.

Madò sembra uno spot per il cepu.

Se vinco i miliardi all'enalotto voglio fare il record mondiale di lauree tutte su una sola persona.

Al prossimo anno, inizio Settembre 2009

Magari sul blog però scrivo un pò più spesso ...

1 commento:

  1. guarda che non so se riesci a battere pico de paperis :)

    :*

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