sabato 22 gennaio 2011

Camminate!

Due cambiamenti al blog, un aspetto diverso e le chiavi di ricerca in vista.
Mi sono reso conto che ho utilizzato malissimo le chiavi, che sono 144 e poco significative.
Ma non importa, i miei lettori saranno fedeli lo stesso.

Alcuni propositi.
Come ormai chiaro è per me impossibile mantenere la frequenza di un post al giorno, quindi abbandono il proposito.
Ho deciso che qui troveranno spazio le mie ricette.
Ho quasi deciso di provare Adsense, più per curiosità che per voglia di guadagnare, anche perchè con i numeri che faccio penso mi sia impossibile farlo, voglio per una buona volta capire come funziona, lo proverò. (Per chi non lo sapesse Adsense è la pubblicità di google).

Iniziamo quindi con il post, che ho in mente da un pò di giorni.

Mi sono soffermato recentemente a pensare alla questione gatta; Per chi non lo sapesse in casa da qualche mese è entrato un gatto (nella mia casa fuori sede a Torino).
Sono stato spinto da un'affermazione -Quel gatto sporca, chi vel'ha fatto fare di prendere un gatto, datelo via ecc...- E cose simili.

Innanzitutto non è un elettrodomestico da usare e riportare se difettoso previa presentazione scontrino.

Secondo è una mentalità proprio dimmerda.
La filosofia del "Chi te lo fa fare!"
"Perchè ti crei problemi"
In piemontese Sagrin.

Filosofia di chi cerca sempre di convincerti che non vale la pena mai imbarcarsi in nulla, se non c'è un guadagno netto dietro l'angolo.

È quello che spinge le persone del mio paese a non studiare, a lavorare subito, a vivere sempre con i genitori perché tanto chiccazzomelofafare di andarmi a impelagare in certe storie.
Me ne sto a casina per tutta la vita, non esco in settimana, se esco faccio cosa fanno gli altri.
Un pò del scegliere la strada più facile ma ancora diverso.
A volte scegliere la strada più facile è salutare, redditizio e ha più senso, non sempre la strada più difficile è quella giusta, a volte non porta da nessuna parte.

Non scegliere nessuna strada è una stronzata.
Ti fermi li e ti muovi solo se senti profumo di euri.

È la radice di moltiiiiissimi problemi.

Ho preso un gatto perché amo i gatti, perché posso permettermi di mantenerlo, perché ho persone che mi aiutano a mantenerlo, perché ho persone intorno che amano i gatti.
Non mi fa guadagnare niente? E' un costo? Sporca? Pace, se so che quel gatto (pardon) gatta è felice (nonostante le sadiche torture e dispetti reciproci) di passare la vita da coinquilina qui, le piace avere l'acqua fresca e un po' di crocche sempre disponibili, un tetto caldo e degli umani con cui trascorrere il tempo. A me basta sapere questo. Potrei aggiungere che fa molta compagnia, o altre mille motivazioni in favore della scelta di aver riempito un po' di vuoto delle pareti bianche con svolazzanti peli di gatto.
So che persino la borsa del pc non è mai stata così felice, ora riceve moltissime attenzioni, ora è diventata importante non solo per portare il pc.
Non mi fa guadagnare soldi ma felicità.

Per raggiungere la felicità non bisogna rimanere immobili questo è sicuro.
Ma camminare, aprirsi vie, arricchisce la vita.
Non bisogna correre solo dietro al profumo di soldi, che poi alla fine non è nemmeno il miglior modo di fare soldi.

Ho sentito a una conferenza noiosa su economie e imprese, durante un dibattito la seguente frase:
"Una buona azienda non è quella che fattura i milioni, ma è quella che dura del tempo"
Una azienda per durare nel tempo dovrà camminare fare scelte, non rimanere ferma e correre dietro ai soldi.
E in Italia la testa delle persone corre dietro a quello.

Ma le scelte che vi caricano di sagrin che vi invito a fare sono molte.
Innanzitutto studiate, per conoscere voi stessi, per conoscere un po' di più il mondo, appassionatevi in qualcosa e studiatelo, la conoscenza è una di quelle cose che si mettono via come i soldi in banca.
Se diventerete degli schifosi puzzosi barboni in una strada sarà l'unica ricchezza. E da puzzosi potrete lo stesso leggere libri, viaggiare con Salgari per il mondo, altro che andare a Sharm a strombazzare più persone possibili e poi magari beccarsi una bella malattia venera.

Ora arrivo finalmente dove l'unica lettrice vuole che io arrivi.
Il cuore.
Dopo circa un mese di fidanzamento, chiaccherando ammisi senza alcun problema, in quei discorsi tra uomini, che ancora non eravamo arrivati a fare "all'amore".
E un "Amico" mi invito quindi a lasciar perdere la storia con questa tipa, che se non te la da dopo qualche settimana non vale la pena, figurati.
Ora di mesi ne sono passati quasi trenta e ancora mi sento di pensare di quel tizio: "Ma quanto sei Stronzo!".
Sei proprio il figlio della tua terra, una scopata non val ben tanto sforzo.
A questo punto per una scopata e via potevo investire 50 euro in qualche zoccola in giro per strada.
Questa la filosofia del posto da dove arrivo, una miopia diventata cataratta che annebbia i cervelli.
La figa e gli euro sono gli imperativi.
Il cuore non conta, la deevoluzione dell'uomo fattosi semplicemente pensatore di testosterone.
Ecco che vi dico dall'alto di questo pulpito "Innamoratevi!"
Passate la vita in cerca di un cuore da conquistare e di un cuore che vi conquisti.
Questa è il sagrin che più vi soddisferà e felici vi renderà.
Quando individuate quel cuore avvicinatevi, e se lui si avvicina fatelo sempre di più anche voi.
Ogni momento speso in questo cammino è senso che date alla vostra vita.
Provare a costruire l'amore non è mai sbagliato, vi rende migliore la vita, rende il mondo un posto migliore.
Vale la pena vivere la vita se la si vive assieme. Vi auguro di amare come io amo.
(Madò come sono saggio, e come mi piace predicare dal mio pulpito).
La scelta migliore che posso aver fatto è che lei ha fatto è che il fato ci ha fatto fare è stata quella di far inrcrociare le nostre vite fino a mischiarle e unirle e farle poi diventare una cosa sola.
Vivere di scopate sarà divertente ma può non portare a nulla, se non a prole estesa.
È bello mettere mattoni e costruirsi la vita, sforzatevi di non avere solo uno spiazzo vuoto.
Mi piace un sacco il titolo del film di Spike Lee "Fa la cosa giusta!" perchè basta questo.
La cosa giusta, la cosa migliore.
Per una vita migliore piena di felicità.

1 commento:

  1. Vedi che sei vuoi sai anche scrivere qualcosa di bello?
    Però non ci siamo ancora...hai proprio bisogno di qualcuno che controlli grammatica e dislessie varie :)
    Gnatta prrmeow!

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